LAS MESETAS

Hola compañeros.

Purtroppo ieri non ho potuto aggiornarvi, poiché a causa di una segnalazione sbagliata abbiamo fatto 4 km in piú del previsto finendo in un luogo sperduto in cui non ci era internet. Scusate come scrivo ma questa tastiera ha le lettere a cavolo.

Ieri arrivato a Burgos tutto di un fiato. Quasi di corsa oserei dire. Visita alla magnifica Cattedrale, resa insignificante dalla trasformazione in un luogo per turisti e non piú per pregare. Volevo prendere l-autobus ed evitare 4 km, visto il consiglio del medico di fermarmi, ma non ci sono proprio riuscito. Tanto stavo bene nel cuore che abbiamo deciso di allungare la tappa e cosí siamo giunti a Tardajos. Fantastica l-accoglienza in albergue, anche se ho dormito per terra. Dopo un momento di preghiera, cena insieme e poi a nanna. Faceva un freddo che quasi ci si scambiava gli auguri di Natale: dieci gradi.

Questa mattina di gran carriera per sperimentare il cammino nella meseta spagnola. Fantastico. A Marco dico che oggi era proprio freddo, quindi non ho patito il temuto sole, che si fará sentire nei prossimi giorni. Fantastico il cielo terso e le nuvole bianchissime che si sdraiavano sulla sterminata distesa di terra e fiori. Quasi tutta la mattina camminato con Cristina.

Improvvisamente é comparsa Hontanas. Cristina e Sara hanno continuato. Io e Giovanni siamo rimasti ad aspettare Silvia e Cinzia.  Dopo meritato riposo, alle 18,30 ho celebrato la messa nella chiesa parrocchiale, insieme a tanti pellegrini, e di diverse nazionalitá. Cosí Giada sará contenta della mia internazionalitá.

Bellissima giornata. Solo un doloretto. posti bellissimi. Compagnia che si allarga e il cuore gode per ogni spiffero di aria che rinfresca il volto e rende meno faticoso il cammino.

Cosí oggi sono 320 km percorsi. E tra poco cominciamo a contare quelli che mancano.

X AMBRA: la medicina mi é stata data dal medico che mi ha visitato e domani finisco di prenderli. Sembra tutto OK. Adios

LAS MESETASultima modifica: 2008-07-13T20:50:00+00:00da viandante8
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3 pensieri su “LAS MESETAS

  1. io sapevo che la medicina te la dava il medico che ti ha visitato ma mamma ha detto che dovevo scriverlo ugualmente!

  2. è vero Dino, una volta passato burgos è come se tutto vada in discesa. il fisico si è abituato al “passo” e soprattutto a sopportare i dolori.
    ora ti godrai le mesetas con tutti i suoi pro e contro…..
    buen camino

  3. già detto per telefono ma lo ripeto: Non cammini un po’ troppo con le donne???? Silvia, Cinzia, Sara…..ma gi uomini non ci parlano con te?

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